Paola Del Din incontra gli studenti

Il 25 maggio 2026 le classi 4ACOM e 1ATT hanno avuto l’occasione di incontrarla e intervistarla.
“Le parole di Paola Del Din mi hanno fatto riflettere sull'importanza dello studio per diventare persone consapevoli”. (Anna)
“Ho capito che la famiglia può trasmettere valori importanti che ci aiutano ad affrontare la vita”. (Giada)
“L'istruzione non serve solo a trovare un lavoro, ma anche a capire il mondo e scegliere con responsabilità”. (Bryan)
“Ho apprezzato il suo messaggio sulla prima volta che le donne hanno votato: essere protagoniste significa assumersi responsabilità” (Elena).
“La paura è normale, ma il coraggio nasce dalla capacità di andare avanti nonostante le difficoltà” (Kleo).
“Fare il proprio dovere non significa essere eroi, ma cittadini responsabili” (Anita).
“Mi ha colpito l'idea che ogni persona possa dare un contributo alla società con il proprio impegno” (Melissa).
“Per aiutare gli altri non basta la buona volontà: servono conoscenze e competenze” (Emiljan).
“Paola Del Din ci ha ricordato che anche le piccole azioni quotidiane possono cambiare le cose” (Sharon).
“Ho capito che il coraggio non è non avere paura, ma scegliere di fare ciò che è giusto” (Luca).
“Le sue parole ci hanno mostrato che la libertà e i diritti richiedono impegno da parte di tutti” (Irene).
“La sua testimonianza insegna che ognuno di noi ha una responsabilità verso la comunità” (Eleonora).
“La Resistenza non era solo una guerra, ma una lotta per la libertà e la dignità. Il patriottismo di cui Paola Del Din parla non è quello aggressivo ma quello basato sull’amore per il proprio paese”. (Bryan)
“Oggi siamo abituati ad avere tutto e a considerare la libertà come un dato di fatto, quasi come l’aria che respiriamo. I sacrifici di Paola del Din ci ricordano che la libertà ha avuto un prezzo altissimo”. (Irene)
“Quando Paola Del Din viene a sapere della morte del fratello, prova sicuramente dolore, ma non si arrende. Anzi, decide di continuare quello che lui aveva iniziato. Questo fa capire quanto fosse forte e determinata, anche se era ancora giovane”. (Xhulio)
