Le Coordinate Geografiche

 

 

Le coordinate geografiche fondamentali sono due: paralleli e meridiani. Il parallelo fondamentale
è l’equatore che divide sezionando il globo in due parti uguali. Esso è il punto di partenza dal
quale si misurano gli altri paralleli. Essi sono linee orizzontali che sezionano la terra con un
percorso lineare. Tutti i punti (p) su quella linea hanno la stessa latitudine (angolo α). Il parallelo
viene definito come la distanza angolare di un punto dal parallelo fondamentale, cioè
l’equatore, misurata sull’arco di meridiano passante per quel punto. I meridiani sono l’altra
coordinata, ortogonale ai paralleli. I meridiani uniscono i due poli (Nord e Sud) con una linea
continua. Il meridiano fondamentale, punto di partenza dal quale si contano tutti gli altri che è
quello passante per Greenwich, osservatorio astronomico situato nei pressi di Londra. I meridiani
rappresentano una linea che unisce i due poli. Tutti punti (p) che si trovano su quella linea hanno
la stessa longitudine (angolo ß) . Il meridiano viene definito come la distanza angolare di un
punto dal meridiano fondamentale misurata sull’arco di parallelo passante per quel punto.

LATITUDINE: I punti che si trovano nell’emisfero settentrionale o boreale, e cioè tutti i punti a Nord
dell’Equatore, saranno seguiti dall’indicazione N (Nord), quelli sotto l’Equatore avranno
l’indicazione S (Sud). Quindi la latitudine è la distanza angolare compresa tra 0° e 90° N e tra 0° e
90° S. La latitudine 0° è l’equatore mentre altri due paralleli situati a una latitudine di
23°27’N (Tropico del Cancro) e a 23°27’S (Tropico del Capricorno) indicano il
punto in cui il sole al mezzogiorno del solstizio d’estate è perpendicolare alla terra.
L’inclinazione dell’asse terrestre è infatti la stessa (23°27’). Altri due paralleli
indicano invece il buio completo nella giornata del solstizio d’inverno e e il sole che
non tramonta al solstizio d’estate e si trovano rispettivamente ad una latitudine di
66°33’N (Circolo polare Artico) e di 66°33’S (Circolo polare Antartico). I paralleli
dunque definiscono le zone astronomiche e in senso più generale anche le aree climatiche.

LONGITUDINE: va in direzione da 0° a 180° Est e da 0° a 180° Ovest dal meridiano di Greenwich.
I meridiani in tutto sono 360°, un angolo giro, che corrisponde al movimento di rotazione della
terra sul suo asse in 24 ore. In un’ora la terra percorre 15° (360° : 24 ore) e dunque
ogni 15 gradi c’è un’ora di differenza. Quindi la longitudine ogni 15 gradi indica un
diverso orario, che viene convenzionalmente stabilito dal “Fuso orario”. In Europa il
Fuso orario è +1 ciò significa che l’ora su cui abbiamo fissato il nostro orario è una
in più rispetto all’ora di Greenwich. New York ha un fuso orario di - 5 quindi 6 ore di
differenza dal nostro orario. I meridiani dunque definiscono il fuso orario.
L’antimeridiano e cioè il meridiano 180° rappresenta in modo convenzionale, ”la linea del
cambiamento di data”. Quando questa linea viene superata la data deve essere cambiata.
Superandola dall’Asia verso l’oceano Pacifico si sottrae un giorno alla data corrente. Dall’oceano
Pacifico verso l’Asia invece si deve aggiungere un giorno alla data corrente.