GEMELLAGGIO CON LA "ESCOLA SECONDARIA DE PRIMO E SEGUNDO CICLO LHANGUENE" DI MAPUTO - MOZAMBICO

Classi coinvolte: III A RIC, IV C TUR, V C TUR, IV D ALB Denominazione legale completa della scuola gemellata: Escola Secondaria De Primo e Segundo Ciclo Lhanguene Indirizzo: Av. De Moçambique, Maputo Telefono:00258-21-400026 Dirigente scolastico: Olga Sitoe 00258-82-4748980 Docente di riferimento: Benedico Munguambe 82-7478050 Numero di alunni: 4205 Numero insegnanti: 107
Scuola Secondaria Langhene
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Cos'è il gemellaggio Il gemellaggio scolastico è un progetto educativo, oltre che un'esperienza di gruppo, che incentiva l'assunzione di comportamenti critici e di responsabilità pratiche. E' uno strumento innovativo e creativo che permette l'avvicinarsi, in maniera reale, a mondi e a culture diverse dalle proprie, facendo comprendere appieno l'importanza e il significato della solidarietà, e contribuendo a formare la visione di un mondo meno conflittuale. Questo progetto è un'iniziativa di gemellaggio tra scuole italiane e mozambicane, basata sulla solidarietà e sulla conoscenza reciproca. Il gemellaggio rappresenta infatti l'opportunità di lavorare su un progetto comune in cui non ci si confronta solo con la diversità etnica e culturale, ma anche con la disparità economica e sociale. L'obiettivo è quello di migliorare l'accesso e la qualità dell'educazione scolastica in Mozambico e favorire la crescita educativa, culturale e civile dei giovani italiani e mozambicani. Finalità del gemellaggio L'iniziativa è volta a rafforzare il processo educativo avviato con i gemellaggi fra scuole mozambicane e italiane avviato con il primo programma di gemellaggio realizzato dalla Cooperazione italiana nel 2004. Da allora vi è stata la continua espansione della partecipazione al progetto, con il coinvolgimento di un numero sempre crescente di scuole ed altre istituzioni. Istituti italiani e mozambicani sono stati coinvolti nella realizzazione di percorsi didattici che hanno previsto campagne di raccolta fondi in Italia, Workshop per i docenti, laboratori didattici per studenti ed un viaggio di interscambio tra scuole italiane e mozambicane. Le città attualmente coinvolte sono: Roma, Milano, Bologna, Pavia, Vicenza, Trento, Caserta. Le 20 scuole mozambicane coinvolte, invece, sono distribuite nella Provincia di Maputo e Sofala, dove opera da anni la Cooperazione Italiana, per un totale di 20 istituti coinvolti, gemellati con 1 o più istituti italiani. Nel 2006, sono state attivate presso 12 istituti mozambicani riabilitazioni di strutture scolastiche e sono state fornite attrezzature informatiche e audio-visive. E' prevista la promozione di attività didattiche e di educazione allo sviluppo nelle suole coinvolte.
OBIETTIVI proporre piccoli corsi di formazione extra-curricolare per la valorizzazione delle risorse urbane costruire percorsi extracurricolari per valorizzare e utilizzare le conoscenze acquisite stimolare la partecipazione e l'attività nella gestione della scuola stimolare il protagonismo nelle attività educative e formative favorire percorsi di integrazione socio-economica fornire strumenti concreti in grado di individuare percorsi didattici tra scuola e territorio
PERCORSI DI LAVORO POSSIBILI 1.Potenziare le attività già presenti all'interno della scuola * il laboratorio di informatica il giornalino della scuola Tindzava 2.Individuare un percorso di turismo sostenibile ** identificare la disponibilità turistica e la ricettività individuare iniziative extra-curricolari per il turismo urbano istituzione di un "Centro Servizi"gestito dagli studenti per gli studenti per proporre alternative informali di accoglienza e di interazione 3.Promuovere la cultura e la tradizioni locali*** Valorizzare gli aspetti positivi dell'Africa attraverso la comunicazione positiva Mantenere la cultura locale attraverso piccoli progetti sostenibili (micro-progetti) 4.Individuare un percorso di educazione alimentare effettuare una ricerca di mercato sul prezzo degli alimenti la cucina locale 1.* Utilizzare il giornalino come strumento di promozione e di informazione alternativa. Il giornale della scuola, Tindzava, è ad uscita trimestrale, ma con l'aiuto delle scuole gemellate può avere una cadenza di pubblicazione mensile. 2.** Istituire un "Centro Servizi", sorta di "Informagiovani", ipotesi di lavoro alternativo dove le persone possono accogliere altre persone. 3.*** Presentare la propria realtà turistica attraverso piccoli itinerari in città o nella provincia.
ATTIVITÀ PREVISTE Scambio on line o via lettera di informazioni sulla scuola, gli alunni coinvolti e le rispettive famiglie presentazione delle rispettive province e delle realtà turistiche del territorio proposte di itinerari nelle rispettive città mirate in particolare ai giovani percorsi sulla cucina tradizionale
ATTIVITA' CONDIVISE Possibilità di corsi, anche a distanza, sulle tecniche di comunicazione mirate all'accoglienza (attività di hostess, ricevimento alberghiero, ecc.) sulla gestione di una piccola attività commerciale sulla gestione di una mensa scolastica o di un bar sull'educazione alimentare sull'elaborazione di una mappa alternativa della città di Maputo, dove vengono individuati i locali per i giovani (dove divertirsi, dove ballare, dove mangiare a poco prezzo) |