I.S.I.S. 'BONALDO STRINGHER' - UDINE Il Dirigente | Chi siamo | Staff | Sportello | Sedi
Home | Grazie Stringher | Albo | Segreteria | Rassegna Stampa | Progetti | eLearning | C.I.C. | Sostegno | Orario Lezioni | Area Famiglia | Area Docenti
 
 
 
Gemellaggio con il Mozambico
Referente: Maria Donata Giacconi
Data inizio progetto: 01 Settembre 2007

GEMELLAGGIO CON LA "ESCOLA SECONDARIA DE PRIMO E SEGUNDO CICLO LHANGUENE" DI MAPUTO - MOZAMBICO



Classi coinvolte: III A RIC, IV C TUR, V C TUR, IV D ALB
Denominazione legale completa della scuola gemellata:
Escola Secondaria De Primo e Segundo Ciclo Lhanguene
Indirizzo: Av. De Moçambique, Maputo
Telefono:00258-21-400026
Dirigente scolastico: Olga Sitoe 00258-82-4748980
Docente di riferimento: Benedico Munguambe 82-7478050
Numero di alunni: 4205
Numero insegnanti: 107

Scuola Secondaria Langhene

 

Cos'è il gemellaggio Il gemellaggio scolastico è un progetto educativo, oltre che un'esperienza di gruppo, che incentiva l'assunzione di comportamenti critici e di responsabilità pratiche. E' uno strumento innovativo e creativo che permette l'avvicinarsi, in maniera reale, a mondi e a culture diverse dalle proprie, facendo comprendere appieno l'importanza e il significato della solidarietà, e contribuendo a formare la visione di un mondo meno conflittuale. Questo progetto è un'iniziativa di gemellaggio tra scuole italiane e mozambicane, basata sulla solidarietà e sulla conoscenza reciproca. Il gemellaggio rappresenta infatti l'opportunità di lavorare su un progetto comune in cui non ci si confronta solo con la diversità etnica e culturale, ma anche con la disparità economica e sociale. L'obiettivo è quello di migliorare l'accesso e la qualità dell'educazione scolastica in Mozambico e favorire la crescita educativa, culturale e civile dei giovani italiani e mozambicani.
Finalità del gemellaggio L'iniziativa è volta a rafforzare il processo educativo avviato con i gemellaggi fra scuole mozambicane e italiane avviato con il primo programma di gemellaggio realizzato dalla Cooperazione italiana nel 2004.
Da allora vi è stata la continua espansione della partecipazione al progetto, con il coinvolgimento di un numero sempre crescente di scuole ed altre istituzioni.
Istituti italiani e mozambicani sono stati coinvolti nella realizzazione di percorsi didattici che hanno previsto campagne di raccolta fondi in Italia, Workshop per i docenti, laboratori didattici per studenti ed un viaggio di interscambio tra scuole italiane e mozambicane.
Le città attualmente coinvolte sono: Roma, Milano, Bologna, Pavia, Vicenza, Trento, Caserta. Le 20 scuole mozambicane coinvolte, invece, sono distribuite nella Provincia di Maputo e Sofala, dove opera da anni la Cooperazione Italiana, per un totale di 20 istituti coinvolti, gemellati con 1 o più istituti italiani.
Nel 2006, sono state attivate presso 12 istituti mozambicani riabilitazioni di strutture scolastiche e sono state fornite attrezzature informatiche e audio-visive. E' prevista la promozione di attività didattiche e di educazione allo sviluppo nelle suole coinvolte.

OBIETTIVI

proporre piccoli corsi di formazione extra-curricolare per la valorizzazione delle risorse urbane
costruire percorsi extracurricolari per valorizzare e utilizzare le conoscenze acquisite
stimolare la partecipazione e l'attività nella gestione della scuola
stimolare il protagonismo nelle attività educative e formative
favorire percorsi di integrazione socio-economica
fornire strumenti concreti in grado di individuare percorsi didattici tra scuola e territorio

PERCORSI DI LAVORO POSSIBILI
1.Potenziare le attività già presenti all'interno della scuola *
il laboratorio di informatica
il giornalino della scuola Tindzava
2.Individuare un percorso di turismo sostenibile **
identificare la disponibilità turistica e la ricettività
individuare iniziative extra-curricolari  per il turismo urbano
istituzione di un "Centro Servizi"gestito dagli studenti per gli studenti per proporre alternative  informali  di accoglienza e di interazione 3.Promuovere la cultura e la tradizioni locali***
Valorizzare gli aspetti positivi dell'Africa attraverso la comunicazione positiva
Mantenere la cultura locale attraverso piccoli progetti sostenibili (micro-progetti)
4.Individuare un percorso di educazione alimentare
effettuare una ricerca di mercato sul prezzo degli alimenti
la cucina locale
1.* Utilizzare il giornalino come strumento di promozione e di informazione alternativa.  Il giornale della scuola, Tindzava, è ad uscita trimestrale, ma con l'aiuto delle scuole gemellate può avere una cadenza di pubblicazione mensile.
2.** Istituire un "Centro Servizi", sorta di "Informagiovani", ipotesi di lavoro alternativo dove le persone possono accogliere altre persone.
3.*** Presentare la propria realtà turistica attraverso piccoli itinerari in città o nella  provincia.


ATTIVITÀ PREVISTE

Scambio on line o via lettera di informazioni sulla scuola, gli alunni coinvolti e le rispettive famiglie
presentazione delle rispettive province e delle realtà turistiche del territorio
proposte di itinerari nelle rispettive città mirate in particolare ai giovani
percorsi sulla cucina tradizionale

ATTIVITA' CONDIVISE
Possibilità di corsi, anche a distanza, 
sulle tecniche di comunicazione mirate all'accoglienza (attività di hostess, ricevimento alberghiero, ecc.)
sulla gestione di una piccola attività commerciale
sulla gestione di una mensa scolastica o di un bar
sull'educazione alimentare
sull'elaborazione di una mappa alternativa della città di Maputo, dove vengono individuati i locali per i giovani (dove divertirsi, dove ballare, dove mangiare a poco prezzo)


Galleria fotografica



 
Scarica file scheda_gemellaggio.pdf
Scarica file Vademecum_scuole.pdf
Scarica file Pavia 2007 012.jpg


 
Maria Rosa Casaleggi
Elisa Mazzega
Maria Pacelli
Maria Teresa Smeragliuolo


 
Ambasciata d'Italia a Maputo
Nafamba Xikolwene - Vado a scuola
Time for Africa
Nafamba Xikolwene - Vado a scuola - video del gemellaggio

 

 
     
 
webteam@stringher.it Viale Monsignor Nogara - 33100 Udine(UD) -  Tel. 0432-408611 - Fax 0432-410041